Copia di Senza titolo (3)

La Boswellia Serrata è un albero che cresce nelle zone collinari secche ed aride dell’India centrale, dalla incisione del suo tronco si ottiene una gommaresina che essiccata viene utilizzata da moltissimi anni come incenso per cerimonie religiose, ma anche come medicinale ayurvedico presente nella Farmacopea Indiana, indicato per curare infiammazioni dell’apparato osteoarticolare, respiratorio e cutaneo. La gommaresina che si estrae da questa pianta oggi è molto considerata dai medici esperti in fitoterapia perché si è dimostrato che i fitocomplessi  in essa presenti (acidi triterpenici detti acidi boswellici) possiedono attività farmacologiche importanti per la salute dell’uomo.

Questi principi attivi infatti, ostacolano l’azione di un enzima (5-lipossigenasi ) responsabile della produzione di sostanze che facilitano i processi infiammatori, sono anche  in grado di inibire l’elastasi, enzimi fortemente distruttivi, che attaccano  e deteriorano la parte elastica dei tessuti nei quali è in corso un processo infiammatori ed  impediscono l’infiltrazione dei leucociti polimorfonucleati che  contribuiscono alla distruzione del tessuto connettivo. Queste azioni sinergiche tra di loro comportano una riduzione del gonfiore, dell’edema e del dolore.

Per questa azione antinfiammatoria, la boswellia è impiegata con successo nel trattamento dell’artrite, osteoartrite e dell’artrite reumatoide senza presentare gli effetti collaterali sulla mucosa grastrica dei farmaci dall’azione simile, impiegati tradizionalmente nella cura di questi disturbi, poiché non interferisce con la sintesi delle prostaglandine. Il suo utilizzo è consigliato nel trattamento delle infiammazioni locali e dei disturbi delle articolazioni che comportano ridotte capacità motorie mattutine, dolori muscolari, infiammazione dei tessuti molli come tendiniti, miositi, borsiti e fibromialgie.

Al momento attuale però gli studi clinici sono atti a validare l’impiego di preparazioni a base di Boswellia Serrata nel trattamento dell’asma, della colite ulcerosa e nella malattia di Crohn.

Per uso esterno può trovare impiego in pomate ed unguenti da spalmare sulle articolazioni doloranti, ma anche per uso cosmetico per la sua azione tonificante ed antirughe.

La Boswellia si può utilizzare come estratto idroalcolico ed estratto secco, se ne sconsiglia l’uso in gravidanza (può provocare aborto) ed allattamento.

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Dott. Franco Ciampaglia

Farmacista specializzato in Fitoterapia e Medicina Naturale