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La soluzione naturale c’è e funziona alla grande!
In questi ultimi due anni ho avuto esperienza diretta di un aumento dei problemi a carico dello stomaco, per lo più derivanti da stati di ansia, stress, cattiva gestione dei pensieri e delle emozioni. Ho visto persone letteralmente terrorizzate dalla comunicazione aggressiva e minacciosa dello stato e della tv, rimanere segregata in casa, con la paura di abbracciare i proprio nipotini o i figli.
Come sappiamo bene la somatizzazione di queste emozioni negative avviene soprattutto a carico dello stomaco e delle spalle che rimangono contratte, in difesa, con forti contratture della zona cervicale che sfociano in mal di testa, dolori muscolari, difficoltà a riposare e male al collo e alle spalle.
Oggi parliamo un po’ dello stomaco e del Ficus Carica con le sue meravigliose proprietà.
La pianta del Fico è ben nota, anche dalle nostre parti e credo che raccogliere un frutto (in realtà quello che noi chiamiamo frutto è una infiorescenza carnosa) e mangiarlo sotto l’albero sia un’esperienza meravigliosa che ognuno di noi ha fatto.
Delle numerose proprietà di questa pianta, oggi ci interessiamo a quelle utili nel caso di bruciore (pirosi), cattiva digestione, reflusso, gastrite, colite e persino ulcera.
La parte della pianta che ci è più utile è la gemma fresca, che contiene anche enzimi simili agli enzimi pancreatici ed è in grado di regolare la secrezione acida dello stomaco, la motilità intestinale e di moderare gli spasmi della muscolatura del colon.
Per questo il Ficus è un ottimo alleato dello stomaco, esercitando un’azione calmante e sfiammante soprattutto in quelle forme derivanti da stress e cattiva gestione dell’ansia che spesso finiscono per scaricare il problema anche sul colon.
Per chi soffre di reflusso gastroesofageo può essere davvero utilissimo, grazie alla capacità di regolarizzare le contrazioni dello stomaco, migliorare la tenuta del cardias (l’orifizio che mette in comunicazione l’esofago con lo stomaco), alleviare i bruciore, diminuire l’iperacidità e favorire la cicatrizzazione delle ulcere, magari in associazione con altre piante come l’aloe.
L’indicazione più importante è quella legata alle distonie neurovegetative (alterazioni dei movimenti involontari di muscoli e organi) derivanti da somatizzazione di stress e ansia a livello viscerale, in particolare dello stomaco e del colon.
Utilissimo quindi nel reflusso, nelle gastriti ma anche nella sindrome del colon irritabile e nelle coliti in genere.
In tutti questi casi il macerato glicerico (o gemmoderivato) di ficus carica è il rimedio naturale d’eccellenza proprio perché agisce sull’apparato gastroenterico e sulla causa principale e cioè l’ansia e lo stress.
Accertatevi di utilizzare un gemmoderivato di ottima qualità e non la tintura madre; generalmente si fanno dei cicli di due mesi e non sono note interazioni o effetti collaterali, anzi questo rimedio può essere associato validamente a terapie con antiacidi ottenendo come risultato quello di diminuire l’uso del farmaco (parlatene con il vostro medico!)
Nella nostra Farmacia usiamo esclusivamente i gemmoderivati dell’azienda Sarandrea che riteniamo essere tra le migliori aziende per questo tipo di prodotti, attentissimi alla qualità e alla natura, da sempre dediti a mantenere in vita il tradizionale principio della qualità, mediante l’uso di erbe, perlopiù provenienti da raccolta spontanea nelle meravigliose valli e nei declivi dei Monti Ernici, raccolte da personale esperto e rispettoso dell’ambiente e della flora che lo abita, nonché di alcool raffinatissimo, mettendo al bando le essenze sintetiche.
Detto questo, vi aspetto in Farmacia se vorrete, per ulteriori delucidazioni.
A presto e buona digestione!
Dott. Paolo