sinusite

La sinusite è un’infiammazione delle membrane mucose che pavimentano una o più delle cavità accessorie del naso, spazi aerei che danno risonanza alla voce e forniscono un’ulteriore protezione alle strutture oculari e cerebrali. La sinusite nell’infanzia è una frequente sequela del raffreddore ed è spesso correlata ad uno stato allergico. È da rilevare tuttavia che il soggetto allergico manifesta più facilmente una rinite acquosa in primavera ed una sinusite catarrale in autunno. Conoscendo questo dato clinico, sarà più agevole fare una terapia naturale preventiva. È utile inoltre ricordare che questa condizione ha un’incidenza maggiore nei bambini con anomalie cardiache congenite, fibrosi cistica e deficit immunologici.

sinusite

I seni mascellari (etmoidali e sfenoidali) sono presenti alla nascita, il seno frontale si sviluppa ad un anno e non si riempie d’aria fino a 10 anni. L’espressione clinica della sinusite nei bambini è fatta di persistente rinorrea mucopurulenta, tosse soprattutto durante la notte, ostruzione nasale, voce nasale, dolori alla faccia ed alla testa. La transilluminazione ed i raggi X riveleranno l’opacità dei seni.

La maggiore prevalenza della sinusite etmoidale è nei primi 2 anni di vita, mentre la sinusite mascellare è più frequente in età prescolare. Nelle successive età pediatriche possono essere coinvolti anche il seno frontale o quello sfenoidale. Alla base dell’infezione c’è sempre un ristagno di secrezioni. La persistenza di rinorrea e tosse oltre i 10 giorni senza significativo miglioramento è il segno principale di sovra infezione batterica dei seni paranasali. La tosse è presente durante tutta la giornata, ma peggiora solitamente nel corso della notte, in quanto la posizione supina favorisce la discesa nel retro faringe delle secrezioni e quindi l’irritazione della mucosa rinofaringea nel suo complesso. Altri sintomi possono essere febbre, alitosi, cefalea, edema peri orbitale. Da anni è nota l’associazione tra asma e sinusite. La terapia naturale può avere un ruolo di prevenzione o di cura nelle prime fasi della malattia, ma quando ci si trovi di fronte ad una sinusite mucopurulenta franca il non pronto impiego dell’antibiotico può portare a complicazioni gravi quali: meningiti, ascessi intracranici, estensione del processo infettivo all’orbita oculare etc…  Le infezioni delle vie aeree superiori nel 5-10% dei casi portano come complicazione una sinusite acuta. Dal momento che nei bambini fino ai 7 anni gli episodi di raffreddore sono in media 6-8 ogni anno, è chiaro come anche questa patologia sia molto frequente in età pediatrica. La scarsa vascolarizzazione dei seni paranasali rende molto difficile l’eradicazione dei germi responsabili anche mediante una terapia antibiotica, tanto da rendere necessario, in alcuni casi, l’intervento chirurgico. Pneumococcus e Klebsiella sono gli agenti infettivi spesso chiamati in causa nelle forme sinusitiche più comuni ma possono essere coinvolti svariati ceppi batterici o virali. Nei casi più complessi di sinusite cronica sono spesso coinvolti miceti, quali: alternaria, aspergillus, penicillium e cladosporium.

Terapia Integrativa naturale per sinusite

 La Bromelina è un estratto derivato dal gambo fresco di Ananas comosus. La frazione principale dell’estratto contiene enzimi proteolitici sulfidrilici (cistina proteasi) in associazione a perossidasi, fosfatasi acide, inibitori di proteasi e calcio organico. La Bromelina è un antinfiammatorio e digestivo. Alcuni studi evidenziano un’attività di supporto in caso di infiammazioni acute o croniche a l ivello delle mucose nasali, data l’azione della Bromelina nel contrastare l’infiammazione e nel fluidificare le secrezioni nasali. Una meta-analisi di due studi clinici randomizzati nella sinusite acuta ha suggerito che l’integrazione con Bromelina migliori significativamente i sintomi della rinosinusite acuta. L’efficacia della Bromelina nella sinusite acuta è stata valutata anche in bambini di 11 anni. 116 pazienti sono stati trattati con singola Bromelina o con Bromelina + terapia standard o con le singole terapie standard. L’obiettivo primario dello studio era la misurazione dell’efficacia dei trattamenti in base alla durata dei sintomi. Il periodo più breve di durata dei sintomi è stato osservato nei pazienti trattati con sola Bromelina, seguiti da quelli trattati con terapia standard e da quel li con terapia associata. I pazienti trattati con la sola Bromelina hanno mostrato una più veloce risoluzione dei sintomi statisticamente significativa.

 Il Carpino (Carpinus betulus) si usa come gemmoterapico (Macerato Glicerico 1 DH) per il suo tropismo elettivo per seni paranasali, rinofaringe e trachea. Ha azione antispasmodica ed antitussigena ed è indicato nelle sinusiti croniche del bambino e dell’adulto. Posologia: 60 gocce con un po’ d’acqua prima dei 3 pasti. 

Il Niauli ovvero la Melaleuca viridiflora, pianta della Nuova Caledonia della famiglia delle Mirtacee è un olio essenziale ad attività germicida media. È considerato un potente antisettico generale, con azione eminentemente anticatarrale. La sua attività antimicrobica si manifesta anche nelle affezioni più gravi dell’apparato respiratorio come la tubercolosi. Ha una buona azione antisettica anche a livello intestinale di cui bisogna tener conto per la frequente concomitanza di disbiosi e sinusite. Anche altri  oli essenziali aiutano a combattere i fastidi della sinusite, come l’ olio essenziale di eucalipto, timo, arancio amaro e menta. Vi ricordo che gli oli essenziali sono dal punto di vista farmacologico molecole molto attive anche se diffusi nell’ambiente, pertanto vanno utilizzati con cautela e su consiglio medico o del farmacista perché possono anche avere effetti collaterali importanti soprattutto se utilizzati in presenza di neonati, bambini, donne in gravidanza e soggetti allergici o affetti da alcune patologie.

Nei casi di infezione virale, è utile l’estratto secco di Andrographis panicolata (controindicato in gravidanza e sotto i 15 anni) va preso a digiuno al mattino, circa 30 minuti prima della colazione.

L’Echinacea Angustifolia (sottoforma di tintura madre 20 gocce, 3 volte al dì) aumenta le difese immunitarie, ha un’azione antinfettiva e antibatterica, immunostimolante e antiflogistica. La terapia va eseguita a cicli di due mesi di trattamento e un mese di pausa. Sono efficaci come rimedi naturali nel trattamento della sinusite anche il Ribes Nigrum (1 DH Gemme, nella dose di 50 gocce, in un’unica somministrazione al mattino a digiuno) associato alla tintura madre di Propoli e ad un infuso di Rosa canina, Chiodi di garofano, Eucalipto e Sambuco.

Calcium Sulphuricum 6D è un sale biochimico in bassa concentrazione che favorisce lo scioglimento e l’eliminazione dei catarri cronici lenti a guarire. Ha una azione depurativa e drenante sulle mucose. È molto indicato (4 cps 3 volte al giorno) nelle sinusiti mucopurulente acute e subacute. 

Prima di assumere qualsiasi tipo di rimedio naturale o integratore citato in questo articolo  è necessario rivolgersi al proprio medico o al farmacista questo perché l’uso di un integratore o di un estratto di una pianta anche se naturale può rappresentare una controindicazione se si soffre di particolari patologie (ad esempio diabete, patologie cardiovascolari, malattie autoimmuni, degenerative, asma ed allergie ecc.), oppure se ci si trova in particolari condizioni (ad esempio gravidanza o allattamento al seno) e se si stanno seguendo terapie farmacologiche; per quest’ultima condizione è sempre bene chiedere al farmacista se ci sono interazioni tra i farmaci che si stanno assumendo e l’integratore che si sta acquistando, al fine di evitare insuccessi terapeutici ed interazioni pericolose per la salute.

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Dott. Franco Ciampaglia

Farmacista specializzato in Fitoterapia e Medicina Naturale