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La Melatonina, “L’ormone che allunga la vita”
Abbiamo imparato a conoscerla da molto tempo e per quasi tutti la Melatonina è ormai associata indissolubilmente ai problemi del sonno.
Chi è che non ha ricevuto come consiglio da un amico o magari proprio dal Farmacista di fiducia, quello di prendere la Melatonina per dormire meglio? E ha funzionato?
Mi piacerebbe sapere le vostre storie ma vi anticipo che probabilmente, se non ha funzionato, il vostro non era un problema legato a una alterazione del ritmo sonno veglia o ancora di più il dosaggio non era corretto. Comunque, di sicuro, male non vi ha fatto in particolare al dosaggio di “integratore”.
Andiamo per ordine, perché la melatonina è una molecola (un ormone) di grande rilievo che il nostro organismo utilizza in tantissimi modi.
Forse meno conosciuta della proprietà di regolazione del ritmo sonno veglia, è la spiccata e importantissima attività antiossidante che questo ormone condivide con altri illustri colleghi come il Glutatione o la Vitamina C ed E. Il suo potere antiradicali liberi sembra essere addirittura fino a 5 volte maggiore di quello del glutatione, favorisce la fosforilazione ossidativa nei mitocondri (attività fondamentale nella Covid!) e inoltre interviene a migliorare l’azione degli altri sistemi antiossidanti.
E’ un regolatore metabolico e come ormai sembra appurato, il nostro tristemente noto Sars Cov 2 sopprime la sua attività sopprimendone la produzione a livello pineale, ottenendo il risultato di bloccare la fosforilazione ossidativa nei mitocondri, sistema fondamentale per la produzione di energia e sintesi di ATP. Ecco uno dei perché la melatonina viene usata nella Covid.
La Melatonina è in grado di bloccare o comunque rallentare il meccanismo di entrata del virus nella cellula attraverso ACE2 e sembra essere proprio questo il motivo alla base della supposta attività preventiva (ma anche curativa) della melatonina nella Covid.
La Melatonina modula l’attività dei macrofagi agendo in modo da prevenire la cascata citochinica, modula la sintesi dei linfociti T e B e dell’interferone gamma e quindi in base ai dosaggi può avere attività immunostimolante o antiinfiammatoria. A basse dosi risulta essere uno stimolante del sistema immunitario.
Ma la melatonina è un ormone prodotto dal nostro organismo; come possiamo fare a migliorare la produzione endogena di questo ormone?
Facile!
Per prima cosa dobbiamo ricordarci che la produzione endogena viene bloccata dalla luce, infatti anche la luce artificiale sopra ai 250 lux è in grado di fermarne la produzione. Parliamo in pratica di una lampadina accesa e magari di uno schermo di telefonino. Ecco, la luce degli schermi come telefonini o pc è la cosa peggiore, per cui non usateli mai la sera o prima di dormire! Leggete un buon libro e smettete di guardare gli schermi almeno un’ora prima di dormire. Se assumete melatonina per il sonno, fatelo un istante prima di spengere la luce e poi dedicatevi al sonno, lontano dai telefonini. (poi non dite che non riuscite a dormire bene…)
Nel cibo la melatonina si trova soprattutto nell’avena, nel mais e nel riso, quindi possiamo dire che un consumo di questi cereali è da considerare come importante alternativa all’onnipresente grano.
Se decidete di integrarla, parlatene col medico o col farmacista per capire dosaggio, modalità di assunzione e quale sia la migliore formulazione. In Farmacia ne stiamo attendendo una versione “liposomiale” che ha moltissimi vantaggi in termini di assorbimento.
Una cosa è certa la Melatonina è un ormone di grande importanza e se avete modo di trovarlo, potete leggere il libro del Dott Russel J. Reiter, vero super esperto di questo ormone.
Lo studio di cui metto il link di seguito (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC8069903/) è un interessantissimo studio di revisione, condotto da scienziati italiani e uscito meno di un anno fa; si fa riferimento a molte delle cose che vi ho scritto ma si parla anche di Vitamina D, C e Zinco, tutti fattori fondamentali per il buon funzionamento del sistema immunitario.
Ringrazio anche il Dott Giuseppe Gancitano, grande esperto di melatonina da cui ho potuto apprendere molte cose interessanti sulla Melatonina, cose che prima di ascoltarlo, ignoravo.
Siate sereni e non abbiate timore di sorridere.
A presto
Paolo