L’epigenetica

L’epigenetica è quella scienza che si occupa di capire, valutare e studiare come “l’ambiente” incida sul nostro DNA.
Più precisamente, come l’ambiente sia in grado di regolare quella che potremmo chiamare “espressione genetica”, attivando e disattivando geni e processi a seconda delle informazioni che il nostro codice genetico riceve dai milioni di contatti che ogni minuto il nostro corpo stabilisce con l’esterno.
Per “ambiente” intendiamo tutto ciò che respiriamo, beviamo, mangiamo, mettiamo sulla pelle, sui capelli, sulle unghie, gli odori che sentiamo, ciò che “percepiamo”, le nostre emozioni, i rapporti con gli altri, con la famiglia, le litigate col vicino o la bella vacanza con gli amici, la rabbia, la gioia e via discorrendo; sono sicuro che potreste aggiungere centinaia di cose e tutte, posso assicurarvi, incidono su come si esprimono i vostri “geni”.
Quindi è facile; tutto quello che facciamo può essere potenzialmente un bene o un male per la nostra vita in salute.
Si tratta di capirlo e mettere a fuoco cosa dobbiamo o possiamo evitare oppure cosa possiamo migliorare e addirittura implementare.
A volte si tratta di azioni che a torto consideriamo banali, o di cui neanche ci accorgiamo più ma va detto che nell’arco di 10 o 20 anni o di una vita intera, un’azione apparentemente banale può essere il motivo per cui un giorno ci ritroviamo malati, con la glicemia alle stelle, con la tiroide che non funziona, con un tumore o con la pressione alta.
Piccolo esempio: usate un telefono cellulare?
Quante volte avete risposto e siete stati al telefono con l’apparecchio incollato alla testa per sentire bene mentre il calore vi bruciava l’orecchio …
Devo essere io a ricordarvi che (in particolare nei bambini) l’uso del cellulare è potenzialmente associato ad un aumento del tumore al cervello oppure lo sapevate già? Sono sicuro che già lo sapete, eppure negli ultimi 20 anni avete continuato a usare il cellulare in modo continuativo ed esagerato perché non vi state concentrando sulle vostre azioni o peggio, evitate di cambiare qualcosa che apparentemente rappresenta una comodità.
Poi improvvisamente l’equilibrio del vostro corpo cambia, succede qualcosa per cui le vostre cellule ricevono l’informazione sbagliata e ormai è tardi per comprare un auricolare.
Per inciso, l’auricolare senza fili affondato nel condotto auricolare è pure peggio.
Bene, ripartiamo da qui, dalla coscienza e dalle scelte, senza farci influenzare da ciò che è comodo o valido per gli altri.
La scelta da fare è ancora una volta semplicissima: voglio stare in salute o voglio stare al telefono?
Non vi spaventate 😉 le soluzioni ci sono, basta esserne coscienti.
Dal prossimo articolo cominceremo ad affondare i colpi e parleremo di interferenti endocrini cominciando da uno molto noto: il bisfenolo A, ancora (purtroppo) molto presente nelle nostre vite.
 
Dott. Paolo
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